«

»

Dic 06

Il risvolto della sindrome di Samo: bugchasing e HIV.

sindrome di samo e bugchasingMentre impazzano le campagne di tutela dall’HIV, il mondo si divide tra chi “ingenuamente”adotta comportamenti sessuali a rischio e chi si tutela usando il preservativo ed evitando rapporti con partner occasionali; tra chi è vittima inconsapevole (100/150mila casi) e chi lo contrae consapevolmente. Consapevolmente?

Già, avete capito bene!

Il contagio non sempre viene visto come pericoloso ma anzi da alcuni è proprio agognato.

Si tratta dei bugchasers, persone che hanno volutamente rapporti sessuali non protetti con persone sieropositive disponibili a trasmettere il virus dell’HIV (gift givers).

Il bugchasing altro non è che il risvolto gergale della sindrome di Samo.

All’apparenza l’obbiettivo del farsi contagiare è quello di poter poi vivere a pieno il sesso senza bisogno di pensare al preservativo e godere così di quell’intimità fisica compromessa dall’uso di pratiche cautelative anti-contagio.

In realtà i bugchasers  soffrono di un grave disagio psicologico di tipo ossessivo con tendenze eroico-suicide tale da coinvolgere e compromettere l’area affettiva, sessuale e relazionale.

Da una parte, la persona è mentalmente e fisicamente attratta proprio dal fatto che il partner è gravemente malato, dall’altra il desiderio della malattia è talmente forte da indurla alla ricerca, quasi spasmodica, di un partner sieropositivo.

Questo fenomeno è frequente soprattutto nelle coppie discordanti in cui, cioè, solo uno dei partner è sieropositivo. Qui il contagio viene giustificato come l’unico modo per tenere insieme la coppia e dimostrare il proprio amore all’altro anche a costo di sacrificare la propria vita.

In realtà ciò che è amato è la malattia e non il malato!

In entrambi i casi la storia di queste persone è intrisa di violenze, deprivazioni, e abbandoni subiti nell’infanzia.

È innegabile che il piacere e la scarica d’adrenalina che deriva da un atto così estremo rappresenta un pericolo evidente sia individuale, esponendo i giftgivers al rischio del contagio e i bugchasers  al rischio di acquisire un’infezione da HIV secondaria che complichi ulteriormente le loro condizioni, sia sociale,  promuovendo la possibile diffusione dell’HIV e di altre patologie sessualmente trasmissibili (MST).

Usa la testa mentre fai sesso. Usa il profilattico … SEMPRE!

Dr.ssa Anna Carderi