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Set 29

La coppia moderna

In un panorama storico-culturale dove tutti parlano di coppia in crisi, pare anacronistico credere ancora nella coppia e occuparcene.

la coppia modernaIn realtà, quello della coppia è un archetipo presente in tutti noi!!!

È infatti nella dimensione del rapporto di coppia che l’individuo trova l’appagamento ai bisogni biologici, sociali e psicologici.

Ciò che in realtà è in crisi oggi  è l’entità della coppia tradizionale cioè che si fonda su regole istituzionali, religiose o di clan e che attraverso i contenitori sociali, culturali e religiosi acquisiva stabilità e durata nel tempo. È nato un nuovo paradigma di coppia:

la coppia fondata sui sentimenti, tenuta insieme più dalla ricerca della qualità della relazione che da altri bisogni.

È una coppia immaginata e desiderata come luogo di scambio di aiuto e di piacere, come fonte di creatività e crescita personale.

Una coppia che nasce per libera scelta di due individui, con un suo ciclo vitale di nascita, sviluppo e fine, con una vita autonoma anche senza figli (basti pensare alle coppie omosessuali, transessuali, transgender, perverse…) e posta al di fuori e oltre le convenzioni sociali (coppie eterosessuali con figli che si separano anche dopo tanti anni di matrimonio per una nuova scelta di tipo omosessuale di uno dei due…).

Considerando il quadro prospettato, da cui emerge l’impegno reciproco di uomini e donne per creare una coppia fondata sulla qualità della relazione, sulla capacità di amare e di tenere unite tenerezza e sensualità, sentimento e passione, dovremmo avere di fronte a noi un panorama relazionale idilliaco con coppie stabili, durature e felici.

In realtà quando l’amore diventa l’unico parametro che dà senso, l’unico luogo per individuarsi ed esercitare la propria libertà, non c’è più niente che difende la coppia da quell’instabilità e da quella mutevolezza che possono caratterizzare il sentimento personale e quindi la coppia scoppia.

Perché accade tutto ciò?

La questione è complessa e varie sono ne sono le cause.

In primo luogo la crisi dell’identità arcaica del matrimonio.

Questo vivere secondo il principio di un  reciproco benessere affettivo, sessuale e materiale dei coniugi by passando che il principio dell’amore va integrato con dati di realtà, con valori religiosi o sociali che vanno oltre le singole individualità.  Conseguentemente la mancanza di contenitori esterni ha reso la coppia più vitale e più autentica, ma anche più fragile e meno stabile nel tempo. Nelle fasi iniziali di una relazione le persone tendono a fare bella figura, a mostrare la parte “migliore” e più accettabile di sé. Tuttavia, presto o tardi anche altri aspetti della personalità emergeranno come i sui limiti e difetti.

È qui che nascono le prime incomprensioni, le prime delusioni, i primi conflitti che poi, se manca una reciproca capacità di comunicare (e quasi sempre manca) inevitabilmente vanno ad accentuarsi fino a portare alla crisi.

In secondo luogo, l’analfabetismo emotivo-relazionale dei partner inteso come incapacità di decifrare i propri sentimenti e le proprie emozioni. L’incapacità a relazionarsi con le emozioni altrui, non riconosciute e non rispettate, e con i comportamenti che da esse scaturiscono.

L’incapacità di leggere nel proprio animo, provoca solo un impulso all’azione, spesso svincolato dal proprio vissuto interiore. Le cause spesso risiedono nella  latitanza della società  e nei media che non educano i giovani fin dall’infanzia a riconoscere i propri stati d’animo e il proprio “sentire”.

Infine, il fatto che gli uomini e le donne stanno sperimentando diverse forme di erotismo:

  • Quello di stampo femminile legato all’amore
  • Quello tradizionale maschile fatto di incontri sessuali senza domani
  • Quello del sesso virtuale

Poiché in amore costruzione e distruzione avvengono insieme, esaltazione e desolazione camminano affiancate, realizzazione e perdita di sé hanno intimi confini”  per salvaguardare la coppia i suoi membri devono comprendere  che  il principio dell’amore va integrato con dati di realtà, con valori religiosi o sociali che vanno oltre le singole individualità e devono imparare a comunicare le reciproche esigenze in maniera chiara. In modo particolare, nei momenti di crisi, imparare a dialogare senza distruggersi significa aumentare le possibilità di far durare il rapporto.

 Dr.ssa Anna Carderi