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Mag 08

La natura delle disfunzioni sessuali

Le disfunzioni sessuali possono essere imputabili a problemi di natura organica, a conflitti intrapsichici, a difficoltà interpersonali, oppure a un insieme di queste cause.

Esaminiamo alcune di queste cause.

A livello psicologico:

La presenza di un rapporto non sereno e di non accettazione nei confronti del proprio corpo, come nel caso dei Disturbi alimentari, può comportare Disturbi sessuali.

Lo stress può generare problemi a livello del desiderio, della capacità di abbandono, della capacità di provare l’orgasmo anche con possibile dolore.

La presenza di elevati livelli di ansia, condizionata ad esempio da preoccupazioni circa le proprie prestazioni sessuali, atteggiamenti negativi verso il sesso e il piacere, paura dell’intimità o di perdere il controllo, può inibire il desiderio sessuale e creare difficoltà ad abbandonarsi.

La presenza di pensieri ansiogeni, infatti, impedisce l’attenzione verso le sensazioni indotte dalle stimolazioni esterne e blocca l’elaborazione di fantasie sessuali eccitanti, facendo quindi venire a mancare importanti componenti di attivazione in grado di far scattare nella corteccia limbica l’interruttore innescante il desiderio.

Gli stessi messaggi pubblicitari, ribadendo come le aree genitali sono parti del corpo da pulire, disinfettare e deodorare, sottolineano in modo implicito che i genitali sono “sporchi”, licitando un atteggiamento negativo e di eccessiva pulizia.

Problemi di coppia  come ad esempio la mancanza di attrazione verso il coniuge, le scarse abilità sessuali del partner o le differenze circa il grado di vicinanza ottimale reciproca, specialmente se caratterizzati da tensione, astio, aggressività espressa in modo diretto o indiretto, possono incidere nell’intimità della coppia stessa e, quindi, anche a livello della vita sessuale.

Molti problemi di coppia possono, altresì, dipendere dalla cattiva informazione sulla sessualità o da conflitti psicologici nei riguardi di quest’ultima, dando luogo a una attività sessuale superficiale, mediocre, insensibile e inadeguata di tipo meccanica e orientata esclusivamente verso l’orgasmo, trascurando così l’erotismo corporeo.

Convinzioni religiose di tipo repressivo, quali l’idea che tutte le forme di comportamento sessuale siano permesse solo all’interno del matrimonio e in funzione della riproduzione, che l’astinenza e la castità siano elogiabili, desiderabili e indice di valore morale, hanno da sempre alimentato la cognizione che il sesso finalizzato a se stesso e al raggiungimento del piacere è peccato contribuendo in modo determinante alla problematizzazione del sesso.

A livello organico:

La depressione può comportare un calo del desiderio sessuale e alcuni farmaci antidepressivi possono causare un calo del desiderio o la difficoltà o l’impossibilità nel raggiungere l’orgasmo.

Problemi quali infezioni, irritazioni e altri disturbi ginecologici possono creare dolore durante il coito; il dolore, a sua volta, può portare all’irrigidimento muscolare e all’incremento del dolore stesso. Il dolore così accresciuto, infine, può portare all’inibizione del desiderio sessuale, allo scopo di non sottoporsi ad altro dolore.

Molte patologie mediche (tumori, carcinoidi intestinali metastatici, alcune malattie endocrine, insufficienza renale cronica, cirrosi epatica, diabete, sclerosi a placche, lesioni del midollo spinale, traumi cerebrali, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, malattie debilitanti o causa di dolore cronico, diabete mellito) possono generare disturbi sessuali a differenti livelli,  innanzitutto sul versante del desiderio sessuale.

Alcool, stupefacenti e farmaci (antipertensivi, antidepressivi, antipsicotici, ansiolitici, antinfiammatori steroidei) possono avere effetti tossici sulla funzione sessuale.

Tutti questi molteplici fattori che vanno da quelli somatici e  biofisiologici a quelli cognitivi e affettivi possono comportare l’alterazione della risposta sessuale e causare, mantenere o esacerbare una disfunzione sessuale.

Che cos’è il ciclo di risposta sessuale?

Il ciclo di risposta sessuale è l’insieme dei fenomeni fisici e psichici che avvengono nel corpo umano in seguito ad uno stimolo erotico. Arbitrariamente può essere suddiviso in più fasi: desiderio, eccitazione e plateau, orgasmo e risoluzione.

Un’anomalia che sottende una o più fasi del ciclo della risposta sessuale dà luogo a una o più disfunzioni sessuali fase/specifica. Conseguentemente avremo Disturbi del Desiderio Sessuale (Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo, Disturbo da Avversione Sessuale), Disturbi dell’Eccitazione Sessuale (Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile, Disturbo Maschile dell’Erezione) e Disturbi dell’Orgasmo (Disturbo dell’Orgasmo Femminile, Disturbo dell’Orgasmo Maschile, Eiaculazione Precoce), Disturbi da Dolore Sessuale (Dispareunia, Vaginismo)

Nel caso in cui il disturbo sessuale è di natura psicogena si orienta il paziente verso una terapia sessuale. Inoltre, poiché recuperare la funzione sessuale non significa automaticamente recuperare il senso di se stessi come uomo o come donna anche nel caso di una disfunzione sessuale organica, al fine di restituire al paziente una vita sessuale soddisfacente, è opportuno integrare alla terapia medica interventi psicologici in campo sessuale. L’associazione della terapia sessuale e dei farmaci può rivelarsi la formula vincente, in generale e in particolare nel trattamento dei disturbi dell’erezione.