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Lug 18

Sesso occasionale: stasera (non) ti conosco, stasera andiamo a letto, domattina non so più chi sei!!!

carderi psicologo sessuologo romaColoro che soffrono di un disagio psicologico sono più propensi a impegnarsi in rapporti sessuali occasionali o è in coloro che sono più propensi ai rapporti sessuali occasionali che aumenta la probabilità di soffrire di un disagio psicologico!!!???

Questo il dilemma emerso da uno studio condotto da Melina M. Bersamin, ricercatore della California State University di Sacramento, su 3.907 studenti universitari di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Al di là del domandarsi se è nato prima l’uovo o la gallina, certo è, che per una serie di condizionamenti personali, culturali e storici, alcune persone prediligono e funzionano meglio nei rapporti occasionali mentre per altre è indispensabile che si instauri un rapporto stabile. I motivi sottostanti sono molteplici.

I rapporti mordi e fuggi sono lo specchio di una società che rifugge responsabilità e che si cela dietro lo schermo di un computer. Queste relazioni proprio perché finalizzate e passeggere sono ritenute da chi le sperimenta un’alternativa valida rispetto all’impegnarsi seriamente con qualcuno. Hanno sicuramente il vantaggio di essere più semplici ed emotivamente meno impegnative. Inoltre, l’intessere per le relazioni dove viene a mancare l’amore e il coinvolgimento ci fanno sentire forti e potenti e ci confermano come donne e/o uomini socialmente desiderabili.

Paradossalmente, la rinuncia dell’esclusiva relazionale e sessuale, il confinamento del rapporto ad una sola notte senza pretese e vincoli relazionali, che non dà sicurezza progettuale, la dice comunque lunga sul tema/paura dell’intimità, della vicinanza e dell’abbandono. Per contro, ci sono persone per cui la determinante che consente di vivere il rapporto sessuale con serenità e senza ansia è data dall’intimità e quindi dalla fiducia e dalla conoscenza dell’altro insite in un rapporto stabile.

Per loro sperimentarsi in un rapporto occasionale può essere deleterio tanto da incidere sulla propria stabilità emotiva e affettiva. In queste persone “long life” le emozioni negative come il timore del giudizio e la necessità di fare bella figura possono innescare risposte d’ansia che limitano il coinvolgimento e il trasporto inficiando sulla performance e sull’autostima. Il rapporto “one night” le fa sentire vuote, insoddisfatte e psicologicamente fragili. Questo ha ovviamente ripercussioni negative sull’intera persona.

Senza voler troppo patologgizzare i rapporti occasionali ricordiamoci che spesso nei giovani sono un modo per sperimentare e sperimentarsi e che gli consentono di discriminare tra ciò che piace e ciò che non piace. Un modo per divertirsi e confermarsi sessualmente.

Spesso sono un passaggio obbligato prima di approdare a rapporti emotivamente più maturi e quindi stabili.

dr.ssa Anna Carderi